Per notizie
e aggiornamenti
sulle attività
dell'associazione
è online il nuovo
blog degli Amici
della Scala.
  • Intensa è stata l’attività degli Amici della Scala durante la sovrintendenza di Carlo Maria Badini negli anni 1977-1990. Le testate dei quotidiani di allora assegnarono all’Associazione un proprio giornalista mentre il direttore artistico del Teatro, Cesare Mazzonis, coinvolgeva i protagonisti degli spettacoli: registi, scenografi, direttori d’orchestra etc.
    Le conferenze stampa si svolgevano alla presenza del mondo culturale milanese. In sei mesi si ristabilì un rapporto proficuo con la stampa che ricominciò a parlare della Scala come di  un luogo d’arte e cultura.


  • Conferenze

    Le conferenze degli Amici della Scala per la promozione delle produzioni teatrali del Teatro alla Scala, iniziate nel 1983, hanno avuto diverse funzioni, diverse strutture e diverse sedi.
    Numerose sono le conferenze stampa tenute dai responsabili artistici del Teatro con compositore, direttore d’orchestra, regista, scenografo o costumista, secondo le opportunità.
    Le conferenze per il pubblico seguono la formula classica, con un musicologo relatore unico, lettura di brani dei libretti da parte di attori professionisti, accenni dei motivi da parte del musicologo al pianoforte, ascolti di brani registrati, proiezioni di immagini o DVD, completano le conferenze.
    Le conferenze si sono tenute nel Ridotto dei palchi alla Scala, o nella sede degli Amici della Scala o, alcuni anni, nel Teatro Filodrammatici o in una sala del Palazzo Reale di Milano, l’uno e l’altra ambientati scenograficamente dagli Amici della Scala.
    Nel corso del tempo, le serie hanno assunto diversi titoli: “A proposito di...” (e titolo dell’opera), “Intorno a...” (e titolo dell’opera), e “Prima delle prime”, titolo registrato. 
    Di questi eventi gli Amici della Scala conservano la documentazione: inviti, manifesti, locandine, audiocassette, videocassette, special televisivi che portano anch’essi il titolo “Prima delle prime”.

    Con lo scopo di promuovere le arti e la cultura, dal 1983 gli Amici della Scala organizzano a Milano e in altre città, nella loro sede e in altre sale, incontri di vario tipo secondo l'ambito culturale e la precisa finalità dell’evento, con invito o anche aperti al pubblico.
    Le conferenze di presentazione degli spettacoli in scena alla Scala sono state particolarmente numerose. Numerose anche le presentazioni di stagioni e festival musicali alla stampa, le presentazioni di dischi e DVD, di libri editi dagli Amici della Scala o da altri soggetti, le serate in onore e i festeggiamenti di artisti. Di particolare rilievo, i convegni interdisciplinari e i dibattiti su tema fra poeti e filosofi.

    Quando il Teatro alla Scala decise di organizzare un’unica conferenza stampa generale per tutta la stagione di opere, concerti, balletti, gli Amici della Scala crearono in collaborazione con il Teatro e il suo direttore artistico Cesare Mazzonis, una serie di incontri aperti al dialogo tra la stampa, i personaggi del mondo internazionale della cultura e della musica, dell’imprenditoria.
    Gli incontri avvenivano nella sede dell’Associazione, a Palazzo Invernizzi, in corso Venezia, in uno spazio suggestivo, affacciato su un magico giardino abitato da fenicotteri e da pavoni, che tra fotografie e ricordi teatrali aveva il potere di evocare antiche tradizioni culturali milanesi e persino memorie stendhaliane.
    Il Sovrintendente Carlo Maria Badini, che aveva dato il pieno consenso all’iniziativa degli Amici della Scala, assisteva agli incontri dalla sua poltrona preferita.