|
|
 |
|
|
Dal 1978 gli Amici della Scala
Gli Amici della Scala dal 1978 sono un'associazione di piccoli e grandi mecenati.
Operano a favore del Teatro alla Scala, della musica, del teatro, dell'arte e della ricerca.
Hanno ideato e realizzato iniziative numerose e diverse in più settori, in ambito cittadino, regionale, italiano e internazionale.
Hanno costruito una solida rete di amici, estimatori e collaboratori intrecciando le competenze di esponenti della cultura, dell'imprenditoria e delle istituzioni, delle aziende e delle amministrazioni pubbliche.
Nei rapporti con gli sponsor hanno realizzato un nuovo modello di collaborazione solidale fra associazione e cultura aziendale.
Nelle iniziative realizzate hanno in più casi elaborato modelli innovativi di attività, sia come studi e proposte, sia come prodotti.
Hanno fondato enti dotati di autonomia per gestire attività speciali. |
 |
| |
Dispongono di uno staff collaudato da una lunga e leale collaborazione. |
| |
(Clicca sulle immagini per vederle ingrandite)

I soci degli Amici della Scala non hanno vantaggi. Sono un'associazione di mecenati al servizio della cultura, in particolar modo dell'arte. La loro identità è la disponibilità, nei limiti delle loro risorse, ai bisogni della cultura che è un tessuto continuo di ricerca, di memorie, di forme espressive, di innovazioni.
Iniziative:
Nel corso degli anni, gli amici della Scala hanno prodotto:
- servizi stampa per enti musicali
- borse di studio per giovani musicisti italiani e stranieri
- doni di strumenti musicali a musicisti all'inizio della carriera
- lo sponsor che ha reso possibile la continuità dell'Orchestra Filarmonica della Scala
- concerti a Milano, Bari, Parma, Venezia, Napoli, sia di solisti o piccoli insiemi, sia di grandi orchestre o cori a cappella, sia a inviti gratuiti, sia a favore di istituzioni musicali
- ricevimenti e festeggiamenti di grandi musicisti, scrittori e pittori, imprenditori, studiosi, diplomatici
- conferenze stampa per iniziative proprie, a favore di stagioni musicali e teatrali italiane e straniere
- restauri e mostre
- convegni, conferenze, lezioni e presentazioni di libri propri e di altri editori, di dischi, di riviste, intervenendo nei settori della storia della musica e del teatro, della musicologia, dell'archivistica musicale, della storia dell'arte, della storia sociale, della narrativa, della poesia, della filosofia, del marketing
- dal 1998, il premio Mecenate
- pubblicazioni periodiche, collane, cataloghi e libri
|
| |
Staff
L'attività degli Amici della Scala è resa possibile dalla collaborazione volontaria di soci, socie in particolare, di consulenti e professionisti, di musicisti, artisti e studiosi che contribuiscono con le loro competenze alle varie iniziative, di giornalisti che seguono con puntualità e interesse il lavoro dell'associazione.
 All'impegno
di ideare, realizzare, coordinare e gestire le attività dell'associazione
collabora uno staff ristretto.
Anna Lalatta Crespi Morbio è presidente dell'associazione dalla fondazione.
Organizzatrice culturale, pubblicista, scrittrice, dirige l'associazione, cura personalmente le relazioni esterne e le relazioni con i soci, coordina i vari progetti, elabora le strategie.
Maté Crespi Morbio Antonini ha avuto per molti anni la responsabilità dell'ufficio stampa degli Amici della Scala e ora è vicepresidente dell'associazione.
Patrizia Germani è responsabile della segreteria generale dell'associazione, ne segue passo dopo passo l'attività in tutti gli aspetti operativi, coordina l'attività dei collaboratori saltuari e volontari, è addetta agli archivi, sempre in stretto contatto con la presidenza.
Giorgio Taborelli è da oltre quindici anni consigliere culturale degli Amici della Scala. Direttore editoriale e direttore di collane, storico della cultura e scrittore, ha curato numerose pubblicazioni e vari convegni e conferenze dell'associazione.
|
|