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Le quattro monografie
a cura di Vittoria Crespi Morbio
omaggio degli Amici della Scala al Teatro

 

I Galliari alla Scala

Sudditi devoti di Maria Teresa (ma anche del Re di Spagna o di Napoleone, quando Milano passò sotto il loro dominio), i fratelli Galliari (Bernardino, Fabrizio e Giovanni Antonio) assieme ai figli e ai nipoti consolidarono il proprio regno nel mondo del teatro, insediandovisi come una vera e propria dinastia. Pittori, affrescatori, architetti della scena, decoratori, figurinisti, i Galliari stabilirono l'immagine dei palcoscenici milanesi per mezzo secolo: furono loro a firmare la scenografia dell'opera che inaugurò la Scala nel 1778: "Europa riconosciuta" di Antonio Salieri.

 

Ratto alla Scala

Prima di partire per il Brasile, dove tuttora vive e lavora, il giovane Gianni Ratto (Milano, 1916) ha firmato per Milano scene e costumi di allestimenti rimasti leggendari. Ha condiviso con Strehler l'apertura del Piccolo Teatro ( L'albergo dei poveri di Gorki) e la stagione aurea della riapertura della Scala dopo la guerra, debuttandovi con La Traviata nel 1947. Le sue leggiadre architetture sceniche, il suo segno coloristico toccato dalla grazia, la sua estetica luminosa rinnovano oggi il loro incanto.

 
 
 

Picasso alla Scala

Genio onnivoro e traboccante, Pablo Picasso lasciò il proprio segno in tutti gli àmbiti artistici toccati: al teatro si accostò durante la stagione leggendaria dei Ballets Russes di Serge de Diaghileff, e della propria poetica neoclassica fece il corrispettivo in immagine delle musiche di Stravinskij o di Falla. Pulcinella e Il cappello a tricorno , i due balletti con scene e costumi di Picasso accolti nel repertorio della Scala, sono l'occasione per indagare la passione dell'artista per l'Italia, i rapporti con il coreografo Massine e con Stravinskij, il "musicista cubista".

 

Wilson alla Scala

Suscitatore e dominatore di armonie perfette, mago dell'astrazione scenica che annulla ogni residuo di realismo, Robert Wilson (Waco, Texas, 1941) è uno dei grandi nomi del teatro contemporaneo. Le sue pantomime raggelate, giocate su raffinatissimi effetti di luce e su diafane pellicole di colore, hanno sedotto il pubblico della Scala accompagnandosi alla musica di Richard Strauss ( Salome ) e di Giacomo Manzoni ( Doktor Faustus ).