Mercoledì 30 gennaio 2002 nella sede di Palazzo Serbelloni, si è svolto un incontro sul tema "Da chi, come e perché sono fatti i libri per bambini?" Ne hanno parlato: Elisabetta Dami (editore), Bianca Pitzorno (scrittrice), Luisella Seveso (giornalista), Luigi Spagnol (editore), Donatella Ziliotto (scrittrice).
Una brillante ricognizione di un settore delicato ed importante dell'editoria.
Mercoledì 6 febbraio 2002 nella Sala di Palazzo Reale, TAVOLA ROTONDA a proposito del libro di Vittorio Fagone "L'arte all'ordine del giorno.Figure e idee in Italia da Carrà a Birolli" (Feltrinelli, 2001). Il tema dell'incontro è stato Milano e la modernità. Arte italiana 1930-1960. Relatori: Edoardo Borruso (Università Bocconi), Luciano Caramel (Università Cattolica), Antonello Negri (Università Statale), Maurizio Vitta (Politecnico III Facoltà Architettura), moderatore Giorgio Taborelli.
Il panorama dei maestri e elle tendenze che in quarant'anni hanno fatto di Milano un centro artistico di grande rilievo.
Giovedì 14 febbraio, nella sede di Palazzo Serbelloni, il Prof. Quirino Principe ha tenuto per un appassionato pubblico una conversazione dal titolo L'itinerario europeo del Simbolismo, a proposito dello spettacolo "Tra poesia simbolista e chanson francese. Reflets dans l'eau", che gli Amici della Scala e il Comitato Nazionale Patrimonio e Memoria nella Cultura Mediterranea hanno organizzato, pochi giorni dopo, alla Società del Giardino.
TRILOGIA - Parole Musica e Hi-Tech
Il Comitato Nazionale Patrimonio e Memoria nella Cultura Mediterranea, Euro-Mediterraneo Culture dei Mari unitamente all'Associazione Amici della Scala hanno presentato un ciclo di tre manifestazioni in occasione dell'apertura della rinata Biblioteca di Alessandria d'Egitto, prevista per il 23 aprile 2002.
Il contenuto unitario delle tre serate è il rapporto che intercorre fra Musica e Parola, entrambe ponti tra l'Europa continentale e il Mediterraneo.
gb La prima manifestazione ha avuto luogo a Palazzo Serbelloni, il giorno giovedì 17 gennaio 2002, con la conferenza/concerto "Cleopatra" opera Hi-Tech, esecuzione della cantata lirica di Hector Berlioz con orchestra virtuale, trascrizione elettronica del suono tramite software e visualizzazione della partitura elettronica su schermo in tempo reale. L'abilità e la bravura dell'interprete informatico e del musicista stanno nello scegliere nella "tavolozza di suoni" elettronici quelli più appropriati ad ogni singola nota dello spartito. Ad anticipare l'esecuzione della cantata, un'introduzione a cura del Dott. Giuseppe Di Giugno, già collaboratore dell'IRCAM di Parigi e presidente onorario della Federazione CEMAT, sul tema "Scienza, Musica e Tecnologia: ieri, oggi e domani. Sviluppo delle nuove tecnologie digitali applicate alla musica".
L'esecuzione della cantata, una delle quattro scritte da Berlioz, era affidata alla cantante francese Elizabeth Garnier e alla direzione e concertazione musicale di Pierangelo Gelmini; la parte software è stata realizzata da Maurizio Sansone, esperto AudioLogic, e da Carlo Di Giugno, assistente informatico.
gb La seconda manifestazione ha avuto luogo presso la Società del Giardino, il 18 febbraio 2002 con lo spettacolo "Il simbolismo francese. La virtù artificiale. Reflets dans l'Eau: tra poesia simbolista e chanson francese" Voce recitante: Sonia Bergamasco, pianoforte: Alexander Martin, soprano: Hélène Le Corre.
Protagonista della serata, nel linguaggio verbale come in quello musicale, è stata la figura della donna, estenuante maliarda e insieme angelo di salvazione nelle "Fleurs du mal" e in gran parte della poesia, del teatro, della pittura e della musica simbolista, non solo francese.
gb Il terzo evento si è svolto a Palazzo Reale, sala degli Amici della Scala, il 19 marzo 2002.
Nello spettacolo "Lettere Mediterranee", si sono alternati testi di Kavafis, Ungaretti ed poeti alessandrini antichi recitati da una voce greca (Ourania Baslis - Leontis) e da una voce croata (Elis Lovric), accompagnate dalla musica dei flauti di Giovanni Trovalusci, dall'arpa di Patrizia Radici e dagli strumenti a percussione di Gianluca Ruggieri.
Emozionante, la voce "restaurata" di Ungaretti.
Mercoledì 6 marzo 2002 nella Sala di Palazzo Reale, Moni Ovadia e l'autore hanno presentato "La mostra", uno straordinario piccolo libro di Claudio Magris, in cui il grande prosatore triestino entra in un nuovo territorio della scrittura. Un vivo successo di pubblico, due ore in presa diretta con la letteratura e il teatro.
Paolo Arcà, direttore artistico del Teatro alla Scala, Pietro Bria, psicoanalista (Università Cattolica di Roma) e Sandro Cappelletto (vice direttore artistico della Scuola di Musica di Fiesole): tre autorevoli referenti per una straordinaria raccolta di interventi ed interviste di Giuseppe Sinopoli,dal titolo "Wagner o la musica degli affetti", presentata lunedì 11 marzo nella sede di Palazzo Serbelloni.
Nella sede di Palazzo Serbelloni gli Amici della Scala hanno presentato, il 25 marzo, ad un ristretto pubblico di musicisti e musicologi la violinista sedicenne Djamila Moussayeva. Per la prima volta in Italia, la giovanissima strumentista dell'Azerbaidjan ha rivelato uno spiccato talento che merita adeguati studi di perfezionamento per meritare una matura personalità di interprete.
Lunedì 8 aprile, nella Sala dei Paraventi a Palazzo Reale, si è tenuta la seconda conferenza-spettacolo per la stagione 2001-2002 di Prima delle prime, dedicata al "Boris Godunov" di Modest P. Musorgskij. Numerose e memorabili sono state le edizioni di quest'opera messe in scena dalla Scala e glli Amici della Scala hanno invitato a discorrere, davanti ad un pubblico sempre folto ed interessato, di questo capolavoro del teatro musicale russo, tratto da un dramma di Puskin, tre oratori, coordinati da Sergio Sablich:
- Maria Rosaria Boccuni, russista e curatrice di mostre e cataloghi su grandi musicisti russi
- Angelo Foletto, storico della musica e musicologo, ideatore di "Prima delle prime" e coordinatore delle prime edizioni
- Evelina Schatz,
storica dell'arte, poetessa ed esperta di allestimenti del "Boris".
I loro interventi si sono alternati alla mirabile lettura di brani del libretto da parte di Silvano Piccardi e Adele Pellegatta.
Martedì 9 aprile, nella sede di Palazzo Serbelloni, gli Amici della Scala e la casa editrice Longanesi hanno festeggiato Marta Morazzoni, in occasione dell'uscita del suo ultimo romanzo "Una lezione di stile". La serata ha avuto inizio cn un breve profilo storico-critico dell'autrice da parte di Luigi Brioschi (Direttore Editoriale Longanesi) ed è proseguita con gli interventi di Matteo Collura e Giancarlo Vigorelli, in una serata d'intimità fra una ristretta cerchia di operatori del settore.
Giovedì 30 maggio, nella sede di Palazzo Serbelloni, sono stati presentati gli atti del convegno organizzato dalla Fondazione MM&T Milano, "Témenos. I luoghi della musica. Formazione, tecnologie, emozioni e lavoro". Sono intervenuti Paola Iannace, Assessore alla Cultura e Beni Culturali - Provincia di Milano; Giuliana Boccardi, psicoanalista; Claudio Chianura, editore; Giuliano Corti, scrittore; Luigi Pestalozza, musicologo; Walter Prati, presidente Fondazione MM&T.
Martedì 4 giugno 2002, nella sede di Palazzo Serbelloni, si é tenuta la conferenza stampa di presentazione del Quinto Festival Umberto Giordano, alla quale sono intervenuti Paolo Marchiondi, sindaco di Baveno, Nandi Ostali e Alberto Smeraldi.
Abbiamo inoltre avuto il grande piacere d'avere con noi Renata Tebaldi, a cui é stato assegnato il Premio di Casa Musicale Sonzogno.
Mercoledì 12 giugno, nella sede di Palazzo Serbelloni, gli Amici della Scala in collaborazione con il Civico Museo degli Strumenti Musicali di Milano hanno presentato il libro "La tromba" a cura di Gabriele Cassone, Zecchini Editore.
Sono intervenuti, con il curatore, Claudio Salsi, direttore del
Civico Museo degli Strumenti Musicali, l'editore Paolo Zecchini e Matteo Galli, direttore artistico del progetto "Suoni Storici" del Museo.
Vi é stato in seguito un concerto di Gabriele Cassone (tromba naturale, trombaa chiavi, cornet à piston) e Matteo Galli (pianoforte).
Lunedì 17 giugno 2002 ore 17.45 nella Sala dei Paraventi di Palazzo Reale, per la serie di conferenze-spettacolo di "Prima delle prime", si é tenuta la serata dedicata a "Iolanta".
E' un'opera rara in Italia, l'ultima musicata da Petr Il'ic Cajkovskij.
Ne hanno parlato lo slavista Fausto Malcovati, professore all'Università Statale di Milano, e Jacopo Pellegrini, critico musicale del "Nuovo Avvenire", in una conversazione coordinata da Sergio Sablich, illustre musicologo fiorentino. Gli attori Silvano Piccardi e Adele Pellegatta hanno letto brani del libretto, scritto per il fratello da Modest Cajkovskij e tratto da un romantico soggetto dello scrittore fiammingo Hertz, "La figlia del re Renato".
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